Storia, arte e curiosità sul Duomo di Milano

di | Ottobre 5, 2020

Il Duomo di Milano rappresenta una delle mete più visitate della città.

Questa chiesa, ogni giorno, si riempie di fedeli e turisti, rappresentando, per notorietà e importanza, la terza chiesa cattolica al mondo, dopo quella di San Pietro in Vaticano e la cattedrale di Siviglia.

Storia del Duomo

I lavori di costruzione del Duomo iniziarono nel 1386 e si conclusero soltanto nel 1800.

Con più di 400 anni di lavori, il Duomo è divenuto uno delle opere architettoniche più affascinanti dell’Italia.

A volere la realizzazione del Duomo fu il signore di Milano dell’epoca, Gian Galeazzo Visconti, nonché proprietario delle cave di Condoglia, dalle quali fu estratto il marmo per la chiesa, marmo che, ancora oggi, viene utilizzato per varie manutenzioni.

Struttura della Chiesa

Già dalla sua facciata, il Duomo di Milano è in grado di colpire, con il suo marmo bianco di Condoglia, un particolare tipo di marmo ottenuto in una cava presente sul lago Maggiore, e lo stile gotico.

Restando all’esterno del Duomo, oltre la facciata, di particolare importanza sono anche i portali in bronzo, distribuiti due nel lato centrale e uno per i restanti lati.

Inoltre è presente una riga in bronzo che corre fino all’ingresso, contenente mattonelle raffiguranti i segni zodiacali, la cui disposizione è stata scelta affinché la luce solare, che entra da un foro presente sulla parete destra del Duomo, vada a colpire il segno zodiacale corrispondente al mese dell’anno, nella parete sinistra.

Il Duomo conta ben 145 guglie, realizzate a partire dal 1700 e terminate solo nel 1858. La struttura più alta è la Madonnina che, eretta nel 1774, misura 4 metri di altezza ed è raggiungibile tramite un ascensore o, per i più atletici, per mezzo di una lunga serie di scalini.

All’interno, il Duomo si compone di cinque navate

Al contrario delle classiche chiese gotiche vanta un soffitto altissimo e grandi spazi. Le vetrate alle finestre sono tutte istoriate e, osservate nel complesso, vanno a costituire un racconto più ampio da poter leggere in sequenza.

L’altare maggiore, posizionato più in alto, rispetto al livello delle navate, è una vera e propria opera d’arte, sotto al quale è presente un’ulteriore chiesetta che conduce all’ingresso del Tesoro del Duomo.

Sotto le tre gigantesche e magnifiche vetrate dell’abside sono posizionati dei sarcofaci. Tra i più importanti si ricordano quelli di San Carlo Borromeo, Gian Giacomo Medici e Ariberto d’Intimiano.

Curiosità sul Duomo di Milano

Le curiosità sul Duomo sono davvero moltissime e tra queste ricordiamo:

  • Fino al XIX secolo la meridiana del Duomo era utilizzata per regolare tutti gli orologi della città;
  • Sono presenti 2500 state, di cui una molto simile alla Statua della Libertà, una raffigurante un piccione, una un dinosauro e due raffiguranti due pugili. Uno di questi è Primo Carnera, il primo italiano a vincere il titolo di Pesi Massimi;
  • Il Duomo è la quinta chiesa più grande al mondo e la più grande al mondo tra le chiese gotiche;
  • Il Duomo è l’edificio con più statue decorative mai realizzate (3400 statue, 135 gagoyle e 70 figure di altro genere;
  • Al centro dell’abside, sull’altare, è possibile vedere una luce rossa che indica il punto esatto in cui è custodito uno dei chiodi della croce di Cristo;
  • La costruzione del Duomo ha dato vita al detto “a ufa”, che vuol dire “a gratis”, infatti sui blocchi di marmo destinati alla realizzazione della chiesa veniva impressa la sigla “ad ufa” che indicava “Ad Usum Fabrice Ambrosianae”, affinché questi blocchi potessero entrare nella città senza dover pagare dazi;
  • All’arcata del Duomo è appeso un gigantesco sacco, visibile in maniera chiara se si raggiunge il fondo della chiesa. Il suo contenuto è ancora sconosciuto, ma si ritiene che sia il sacco del Giudizio Universale e che cadrà soltanto nel giorno della fine del mondo.